A pochi km. dalla città di Fano in terra marchigiana, sulle dolci colline che si adagiano nell’azzurro mare Adriatico sorge il complesso sportivo di Tiro a Volo.
La disponibilità delle amministrazioni che di volta in volta si sono succedute, sempre sensibili alle richieste dei propri cittadini amanti di questo sport hanno permesso la realizzazione di quattro campi di fossa olimpica e di un campo di percorso caccia in pedana.
La tradizione tiravolistica della nostra città è datata nel tempo. Torna alla memoria il "Tiro a Volo di Ponte Metauro" che oltre ad avere il piattello aveva anche lo storno ed il piccione; tanti tiratori a livello nazionale ed anche mondiale sono venuti a sparare in questo complesso uno fra tutti l’indimenticabile Liano Rossini campione olimpico nel 1960. Immersi nel verde della pineta era il luogo ideale per cimentarsi nelle varie discipline.
Ma i tempi cambiano, le restrizioni per il tiro al volatile e le esigenze degli abitanti della zona hanno portato negli anni settanta alla chiusura del campo con la promessa da parte dell’amministrazione che al tempo governava la città di Fano di reperire una zona decentrata su cui erigere il nuovo complesso.
Per tener sempre viva l’esigenza dei tanti tiratori e cacciatori nei confronti dei politici nacque con tanti iscritti la "Coperativa Diana", il suo scopo era di adoperarsi per individuare l’area più idonea ed il complesso più confacente alle esigenze del caso.
Passarono tanti anni , ma finalmente si incominciarono a veder i primi frutti.
Negli anni novanta individuata l’area si impostarono i progetti e si iniziò la costruzione che venne consegnata con festa nel 1997.
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